Consegne a domicilio & serenità a pacchi

Quale madre non appende campanelli ai rami più alti dell’albero vicino a casa? Lo scopo, ovviamente, è evitare che i nostri piccoli Kiki ci vadano a sbattere quando scendono in volo con la scopa, distratti come sempre dai loro pensierini.

Mamma Kokiri tiene molto a che la figlia Kiki diventi una strega capace, serena e realizzata proprio come lei che ha sposato Okino, un “normale essere umano, studioso di folclore” ed è parte di una comunità affettuosa. Kiki ha 13 anni ed è arrivato il momento di partire e restare un anno lontana dalla famiglia, scegliendosi una città tutta sua e un modo per farsi conoscere e apprezzare in quanto strega da una comunità che non conosce. Che sarebbe il tipico Bildungsroman

Sì, anch’io ho riletto la trama un paio di volte, benché fossi già persuasa nelle viscere all’acquisto per motivi che magari spiego dopo, se non mi dilungo troppo adesso, come al solito. 13 anni. IN VIAGGIO DA SOLA, IN UNA CITTA’ CHE NON CONOSCE, IN CERCA DELLA PROPRIA STRADA A 13 ANNI??? Il fatto che Kiki sia una strega non ha la minima importanza nella mente di genitori già nel panico più attanagliante al solo pensiero. Kiki non è sola a dirla tutta, con lei c’è il suo gatto nero Jiji – 13 anni anche lui in teoria, ma credo proprio che entri in ballo un conto magico degli anni dei gatti, qui – e soprattutto un concetto base che mi ha ammaliato.

Kiki, come chiaro già dal titolo, farà consegne a domicilio, essendo molto abile a destreggiarsi sulla scopa. E per queste consegne, direte voi come ho detto anch’io più volte, persino stizzita a tratti, riceverà un adeguato compenso, giusto, povera stella? Macché. Fatevi più in là DHL, FedEx coi vostri Signori WilsonUPS, che tutto potete anche durante il Coronavirus. Kiki chiede né più né meno ciò che ognuno può dare. Sei un panettiere? – o panaio, come si dice qua in Toscana. Vorrà dire che in cambio della consegna a tuo nome darai a Kiki una fragrante baguette. Sei una sarta? Una bella sottanina, magari. E così via.

Il concetto nodale, qui, è l’approccio totalmente diverso da quello occidentale e che fa ripensare un po’ le cose. È una sbirciatina a un modo di vedere lo scambio tra esseri viventi che vale troppo la pena considerare. A me ha messo curiosità, allegria e senso dell’equilibrio e non ho resistito all’idea di averlo nella testa per raccontarlo poi al miopiccolo Kiki – ecco il fulcro di tutto, perché Kiki è il modo in cui abbiamo sempre chiamato Mattia fin dai primi mesi di gestazione, dato che non sapevamo il sesso.

E nemmeno ho resistito ad acquistare il film d’animazione dell’immenso Miyazaki per Studio Ghibli. Visto che siamo in zona riconoscimenti di una certa levatura, per questo delizioso Kiki consegne a domicilio l’autrice Eiko Kadono ha vinto il Premio Hans Christian Andersen 2018. Ben per voi, splendenti artisti che rendete le nostre vite favoliziose, ma io una sbirciatina al mondo di Kiki l’avrei data comunque.